Cantamaggio

Cantamaggio, nato nel 1998 all’interno del progetto Errare Humanum Est, è un grande laboratorio teatrale residenziale, un momento di conoscenza in cui giovani tra i 14 e i 30 anni, provenienti da diverse parti d’Italia e d’Europa, si trovano a riflettere su temi di rilevanza sociale per conoscere frammenti di passato e presente.
Tre intense giornate di laboratorio durante le quali i e le partecipanti danno vita ad una performance teatrale collettiva.
Una manifestazione che vuole creare occasioni di confronto collettivo e di condivisione, per riflettere su temi di rilevanza sociale e per conoscere e custodire la memoria non solo di ciò che è stato, ma anche dell’oggi e del futuro.

Cantamaggio è realizzato grazie alla collaborazione col Comune di Medicina (BO).

 

L’edizione 2024 è Canto nudo – La moda insostenibile
Dopo un’edizione sospesa nel 2020, online nel 2021 e quella del 2022, concentrata in un solo giorno, dal 2023 Cantamaggio è tornato alla forma tradizionale di tre giorni (29 e 30 aprile e 1° maggio), per affrontare un tema attualissimo e caro soprattutto a ragazze e ragazzi: l’emergenza ambientale.
Quest’anno si affronterà un tema altrettanto urgente e divisivo: il fast fashion e le relative conseguenze sull’ambiente.
Il Canto darà vita a una performance di teatro, danza e canto – aperta al pubblico e gratuita – che andrà in scena mercoledì 1° maggio alle 16.00 al Parco delle Mondine di Medicina.

Cronologia

2024 – Canto nudo – La moda insostenibile
Un tema urgente e divisivo: il fast fashion e le relative conseguenze sull’ambiente.

2023 – Canto climatico
Il cambiamento climatico e le sue conseguenze, per prendere l’iniziativa e andare in scena.

2022 – Canto con-tatto
La necessità del contatto fisico, della vita che si genera durante un laboratorio teatrale.

2021 – Canto d’arte, canto d’assenza
Una riflessione sulla della chiusura dei luoghi di spettacolo e del diritto alla cultura.

2019 – Canto Desaparecido
Una dedica a tutte quelle donne, a quelle madri, che con ostinazione lottano per la giustizia e per la vita dei figli e delle figlie.

2018 – Canto di lavoro
A vent’anni dalla prima edizione, un canto dedicato nuovamente a Iqbal Masih e a tutte le bambine e tutti i bambini sfruttate/i, schiavizzate/i e costrette/i a lavorare.

2017 – Canto da legare
Un racconto di follia e teatro, dedicato a Franco Basaglia e Franca Ongaro e alla loro battaglia per cambiare le condizioni delle strutture manicomiali.

2016 – Canto d’accoglienza
Una performance per raccontare il desiderio di salvezza e gratitudine che un profugo può e deve provare al suo arrivo in una terra straniera.

2015 – Canto clandestino
La vita da clandestini, il ritrovarsi nascosti, chiusi, prigionieri, la necessità di andarsene dalla propria terra per trovare lavoro e la nostalgia di casa.

2014 – Canto infranto
Dedicato a Carmela, morta suicida dopo aver subito uno stupro.

2013 – Canto di rivolta
La storia dei rifugiati palestinesi e del piccolo villaggio di Bayt Jibrin. Un posto vuoto, da cui la gente che vi abitava è stata cacciata, costretta a vivere in un campo profughi.

2012 – Canto disarmato
Il tema della disobbedienza civile, dell’obiezione di coscienza, partendo dalle parole di Don Milani raccontate da Francesco Milanese e da altri episodi di diserzione raccontati da Wu Ming 2.

2011 – Che vinca il migliore!… Ciò speremo de no!
Il valore etico racchiuso nello sport e il grande valore educativo e formativo che lo sport in generale possiede, ricordando che “L’importante è partecipare!”.

2010 – Canto clandestino
100 ragazzi e ragazze in scena per interpretare l’epopea di un gruppo di persone che attraversano clandestinamente deserti e mari.

2008 – Canta Libera Terra
Un percorso onirico e musicale, in cui parlare della mafia attraverso la metafora della vita di un campo di grano.

2007 – Canto di strada
La storia e le storie dei bambini e delle bambine di strada. Storie intrecciate, raccolte, di bambini rifiutati e gettati.

2006 – Marea Negra-Marea Nera
La necessità di preservare la nostra terra dall’inquinamento e, soprattutto, di prendersi cura di tutti i luoghi, di non considerarli mai altri.

2005 – 60 anni di pace?
Parlare di pace in modo attivo, quotidiano, non retorico, partendo dalla semplicità nei comportamenti, dalla conoscenza, dalla fratellanza.

2004 – Cantodacqua
Una storia di sopravvivenza, di difesa di un valore fondamentale come l’acqua. Una storia di conflitto raccontato attraverso il teatro, la danza e il canto.

2003 – Cantomigrante
Un racconto attraverso i segni neri del carbone e attraverso il teatro.

2002 – Canto di Resistenza
Il tema affrontato è quello di tutte le resistenze, in ogni luogo e in ogni epoca.

2001 – Cantominato
Nei conflitti di oggi più del 90% delle vittime sono civili. Migliaia di donne, di bambini, di uomini inermi sono uccisi ogni anno nel mondo. Molte di più sono le persone ferite e mutilate.

2000 – InCanto
Un appuntamento per non perdere la memoria del 1° maggio. Per ricordare e far ricordare che è una festa nata da uomini e da donne che hanno lottato e continuano a lottare per i diritti e la dignità dei lavoratori.

1999 – I topi e il diluvio
120 ragazzi provenienti da varie parti d’Italia e dalla Germania hanno parlato del rifiuto e della “diversità”.

1998 – Canto di lavoro
I fratelli maggiori cantano la difesa dei diritti dei loro fratelli minori nel mondo del lavoro.