I LABORATORI
I laboratori del festival sono esperienze istantanee, incontri di breve durata (due ore e mezza), finestre che si aprono per offrire a insegnanti ed educatori la possibilità di poter curiosare e sperimentarsi.
domenica 8 marzo, ore 10.00
IL TEMPO CHE VORREI…
con Chiara Tomesani, attrice e Enrico Montalbani, attore e regista de La Baracca – Testoni Ragazzi (Bologna)
Viviamo sempre di corsa, anche a Teatro. Finisce mai questo ritmo frenetico? Una riflessione sulla necessità di dare il giusto tempo alle cose e prendersi uno spazio da dedicare alla propria corporeità in rapporto con lo spazio circostante. Tempi giusti, sguardi giusti, per lasciare sedimentare e guardare il mondo e chi ci circonda con più chiarezza, in solitudine e in gruppo. Il laboratorio inizia e finisce con un cerchio in cui ognuna/o può mettere il suo modo di guardare, gestire, affrontare o vivere il tempo. In mezzo, uno spazio libero da riempire insieme, tra corpi narranti e improvvisazioni teatrali. Un lavoro fisico che sarà guidato dall’esperienza di Chiara Tomesani ed Enrico Montalbani de La Baracca con cui trovare e condividere, attraverso semplici esercizi teatrali, il proprio modo di “andare in scena”.
È richiesta la disponibilità a mettersi in gioco e in ascolto reciproco, ricevere suggestioni e stimolare competenze nuove e inesplorate, da portare in classe o custodire personalmente.
domenica 8 marzo, ore 14.30
RACCONTARE AD ARTE
Raccontare e raccontarsi attraverso le opere d’arte
con Annalisa Bonazzi e Margherita Bragaglia, atelieriste de Le Ali della Fantasia (Bologna)
Come possiamo proporre a bambine e bambini la visione di opere d’arte? L’arte è un linguaggio universale. Artiste e artisti di ogni epoca hanno, attraverso le loro opere, raccontato le vicende del mondo, se stesse/i, i sentimenti, le emozioni, perfino le leggi della matematica, della fisica, gli aspetti della natura, le conquiste scientifiche. Proponiamo di mettersi in ascolto di alcune/i artiste/i moderne/i e contemporanee/i, delle loro storie, attraverso la visione delle loro opere d’arte, per sentire emozioni e suggestioni, e avere visioni da tanti punti di vista diversi. L’ incontro sarà dedicato ad un artista e ad alcune opere o ad un tema.
Verranno fatte proposte pratiche di progettazione e conduzione di un percorso d’arte per bambine e bambini: 1. Scelta di albi illustrati, libri, poesie, e osservazione delle opere d’arte; 2. discussione dei racconti che emergono dall’osservazione delle opere d’arte; 3. esperienza laboratoriale di rielaborazione corporea, grafico-pittorica.
domenica 8 marzo, ore 14.30
CORPO DI MILLE SUONI!
con Tommy Ruggero, musicista e percussionista (Bologna)
Il laboratorio propone un’esplorazione pratica e creativa delle possibilità sonore del corpo, utilizzato come strumento musicale per la costruzione di ritmi e sequenze condivise. Attraverso l’esperienza diretta, chi partecipa impara a prestare attenzione sia ai suoni che produce individualmente, sia a quelli generati dal gruppo. L’ascolto reciproco diventa così la base per un’armonizzazione dei movimenti e per una vera e propria esecuzione corale. Il laboratorio rappresenta un primo approccio agli elementi fondamentali del body music, con particolare attenzione alla coordinazione motoria, al senso del ritmo e alla capacità di partecipare attivamente a una costruzione musicale collettiva.
mercoledì 11 marzo, ore 14.30
PRESENZA IMMAGINATA: ESPLORAZIONI PER LA PRIMA INFANZIA
con Alvaro Pizarro, attore e coreografo della compagnia Manada (Cile)
Questo workshop invita educatrici/tori e mediatrici/tori a immergersi in un’esperienza creativa e sensoriale, dove il corpo, il movimento e l’immaginazione diventano strumenti fondamentali per la relazione con la prima infanzia. Attraverso il gioco, l’esplorazione dello spazio e le dinamiche di presenza e ascolto, proponiamo un viaggio nel linguaggio poetico del corpo e nella sua capacità di comunicazione non verbale.
Ci interessa risvegliare la sensibilità, la capacità di stupore e la creazione di legami affettivi attraverso proposte sceniche semplici ma profonde. Il laboratorio combina elementi di danza, teatro fisico e pedagogia sensibile, promuovendo un approccio ludico e rispettoso nei confronti delle bambine e dei bambini.
venerdì 13 marzo, ore 14.30
DAL CORPO ALL’IMMAGINAZIONE
con Gaia Gonnelli, direttrice artistica e coreografa della compagnia Dadodans (Paesi Bassi)
Il laboratorio propone un approccio esplorativo al movimento e non. Attraverso l’apprendimento di una tecnica specifica o di uno stile di danza, Gaia Gonnelli guiderà chi partecipa a esplorare nuove possibilità espressive, creative e comunicative. Il lavoro emerge attraverso l’interazione di corpi, spazio e materiali diversi – come carta, pittura, suoni ed elementi scenici – piuttosto che seguire una narrazione predefinita.
Questo processo porta a percorsi associativi e aperti che stimolano l’immaginazione delle giovani spettatrici e dei giovani spettatori, invitandole/i a vivere un’esperienza sensoriale.
Incorporando i materiali nel movimento, il workshop mira ad approfondire la pratica artistica delle/dei partecipanti, con una forte enfasi sulla connessione sensoriale del corpo con l’ambiente circostante.
sabato 14 marzo, ore 14.30
L’ANATOMIA PER UNA PEDAGOGIA DEL CORPO
con Anna Albertarelli, coreografa/regista, acting dance coach e mediatrice artistica (Bologna)
Geist Pulse è un metodo innovativo che unisce consapevolezza corporea movimento, dinamiche espressive in un contenitore anatomico, per aiutare gli allievi a esplorare il proprio “impulso interiore” e trasformarlo in un mezzo creativo autentico e potente. Il metodo, che non richiede alcuna esperienza o formazione pregressa, si rivolge a professioniste/i delle arti sceniche e/o studentesse/i e/o insegnanti che desiderano approfondire la connessione tra corpo, emozione e narrazione. Il corpo e alcuni dei suoi sistemi anatomici vissuti e interpretati come possibili segni creativi. Analizzeremo il sistema scheletrico, muscolare, epidermico, respiratorio e la loro integrazione attraverso esercizi di esplorazione, improvvisazione in statica e in dinamica, da soli o a coppie, ma anche di decodifica del vissuto. Lasceremo che l’anatomia del corpo ci accompagni nell’immaginifico e faccia affiorare lo “spiritus phantasticus”.
Un laboratorio per tutti e tutte, per cui non è richiesta nessuna competenza specifica precedentemente acquisita.
domenica 15 marzo, ore 10.00
NIDO (SPAZIO IN COSTRUZIONE
con Patricia Ruiz, artista del Colectivo milimetro (Madrid, Spagna)
Nido è uno spazio di esplorazione, costruzione e ispirazione personale e collettiva installato nel territorio del corpo, dell’oggetto, delle emozioni e del movimento.
Un laboratorio pratico che propone un incontro artistico e umano per esplorare altri modi di intendere l’oggetto e il movimento come strumento di espressione, connessione e creazione.
Scoprire, manipolare e trasformare l’oggetto in modo sensoriale e plastico, indagare l’architettura e la composizione di spazi dove immaginare e giocare con il corpo, la teatralità e il movimento.
Nido propone un impulso ad avvolgere l’altro, generando empatia, calore, protezione, fiducia e intimità attraverso dinamiche creative che ci ispirano e servono come materiale per la classe.
Un modo per conoscere il nostro corpo attraverso i limiti e la creatività, partendo da se stessi e dal gruppo.
Un luogo per conoscere meglio lo strumento corpo e il mestiere del movimento.
domenica 15 marzo, ore 14.30
UNA VOLTA, C’ERA…
con Anna Paola Corradi e Marina Manferrari, pedagogiste, formatrici, narratrici, Associazione culturale Tapirulan (Bologna)
Un laboratorio per riscoprire il piacere di raccontare oralmente, tornando con la memoria alle fiabe ascoltate nella propria infanzia e scoprendone altre mai udite prima. L’intento è favorire un approccio alla narrazione orale come possibilità di contatto autentico con i bambini e le bambine che incontriamo quotidianamente nei nidi e nelle scuole dell’infanzia. Un percorso di ricerca e sperimentazione sulla propria voce e la propria gestualità, sulla presenza e la sensibilità che possono dare vita, narrando, a un’atmosfera fiabesca condivisa. Il laboratorio si pone come un luogo protetto dove educatrici e insegnanti potranno mettersi in gioco in un clima disteso, senza forzature, con abiti e scarpe comode.
domenica 15 marzo, ore 14.30
TUTTI I MIEI ABBRACCI
con Aristide Rontini, coreografo, performer e artista di danza di comunità (Imola)
L’azione dell’abbracciare lega le persone, conferma il proprio esserci per l’altro, crea intimità, trasmette affetto, sicurezza, consola; ma può anche paradossalmente, se troppo stretta o non richiesta, invadere, soffocare, imprigionare. Attraverso pratiche corporee guidate che stimolano la connessione con il proprio sistema percettivo e l’esplorazione di pratiche di movimento centrate sulla relazione, i/le partecipanti faranno esperienza dell’abbraccio, creandone di propri originali in accordo con le proprie esigenze e in ascolto con quelle degli/delle altri/e. Durante il laboratorio si promuove uno spazio sensibile e divertente nel quale, grazie all’ascolto e al dialogo, le/i partecipanti potranno dare vita a un abbraccio collettivo.