VISIONI 2026 – ATTIVITÀ PER SERVIZI EDUCATIVI 0/3

ATTIVITÀ RIVOLTE ESCLUSIVAMENTE AI SERVIZI EDUCATIVI E SCOLASTICI 0/6 DEL SISTEMA FORMATIVO INTEGRATO BOLOGNA CITTÀ 

SPETTACOLI AL TEATRO TESTONI RAGAZZI

lunedì 9 marzo
ore 9.45
Compagnia TPO (Prato)
MIO

martedì 10 marzo
ore 9.45
La Baracca – Testoni Ragazzi
A CORPO LIBERO

mercoledì 11 marzo ore 9.45
Principio Attivo Teatro (Lecce)
DÀULA
Al di là del mare

giovedì 12 marzo
ore 9.45
Baychimo Teatro (Spagna)
SUM

venerdì 13 marzo
ore 9.45
La Baracca – Testoni Ragazzi
A CORPO LIBERO

AMEY
Artists Meet Early Years
AMEY è un progetto internazionale rivolto a giovani artiste a rtisti under 35, nato per sottolineare la particolarità dell’incontro con le bambine e i bambini piccoli nella dimensione di una comunità educativa, come quella dei nidi e delle scuole dell’infanzia, dove possono emergere modalità di relazione molto diverse da quelle vissute dalle compagnie quando si rapportano con il pubblico delle famiglie.
Un progetto possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Bologna – Dipartimento Educazione Istruzione e Nuove Generazioni.
In questa esperienza le artiste e gli artisti saranno accompagnati nei servizi da Lo Sguardo Altrove, l’osservatorio pedagogico del festival, un gruppo coordinato da Marina Manferrari che da anni approfondisce il rapporto tra Arte ed Educazione, tramite l’osservazione, lo sguardo interessato a indagare (e non a interpretare) la partecipazione dei bambini e delle bambine agli eventi artistici.

Le proposte AmEY non sono spettacoli o percorsi finiti, anzi sono l’inizio di un percorso di ricerca artistica per giovani artiste e artisti provenienti da diverse parti del mondo: sperimentazioni, alcune vicine alla conclusione e altre appena all’inizio. Sono proposte in divenire, work in progress, da far crescere assieme a bambini e bambine.

Due proposte tra cui scegliere per due mattinate in sezioni diverse dello stesso servizio:

giovedì 12 e venerdì 13 marzo, ore 10.00
BODY JUGGLING (GIOCOLERIA DEL CORPO) – Titolo Provvisorio
con Julie Querre (Belgio)
La danza è uno strumento incredibile per le relazioni umane. E per entrare in relazione con le bambine e bambini, dobbiamo essere completamente presenti. La ricerca artistica si concentrerà sul ritmo e i suoni, interpretando la musicalità attraverso il linguaggio corporeo. Si esplorerà il concetto di musicalità, che può creare stranezza e umorismo, arrivando a creare un’opera coreografica, provocando la gioia nel movimento. Sarà una bellissima porta d’ingresso per muoversi e per invitarli nel mondo dell’artista Julie.

giovedì 12 e venerdì 13 marzo, ore 10.00
IN OUT (DENTRO FUORI)
con Delfina Pevere (Italia)
Una piccola tenda sferica trasparente al centro dello spazio sarà il punto di partenza per indagare i concetti di dentro e di fuori, in relazione tra loro grazie alla trasparenza.
Questo unico elemento scenico sarà la provocazione ed il fulcro dell’esperienza proposto alle bambine e ai bambini all’interno dei Nidi di Infanzia. Essere dentro e fuori la tenda in spazi al chiuso, e allo stesso tempo all’aperto, giocando così con i concetti stessi del dentro e del fuori. Attraverso proposte di azioni, suoni e materiali si indagheranno reazioni e interessi delle bambine e dei bambini in vista della costruzione di un ‘solo’ teatrale rivolto ad un pubblico 0-3.

0/3 CHIAMA ITALIA
0-3 chiama Italia è un progetto speciale nato con Visioni 2022 per favorire la diffusione del teatro per i piccolissimi nel teatro ragazzi italiano, a partire dalla constatazione, in sede di programmazione del festival, della limitatissima produzione nazionale per le bimbe e i bimbi da 0 a 3 anni. Un progetto che pensiamo debba continuare dopo i promettenti e sorprendenti risultati delle precedenti tre edizioni.
Le parole chiave di 0-3 chiama Italia sono due. La prima “Ricerca” ed è all’origine del progetto. La Ricerca permette ad alcune compagnie italiane che non hanno mai prodotto per questa età di portare una proposta, più o meno strutturata, nei Nidi d’infanzia di Bologna e della Città Metropolitana, accompagnate dalle pedagogiste del Lo Sguardo Altrove, l’Osservatorio del Festival.
Un’occasione per studiare, riflettere, incuriosirsi, scambiare, condividere, raccogliere suggestioni.
La seconda parola è “In scena”. Ospitare a Visioni, l’anno successivo alla Ricerca, le produzioni delle compagnie che hanno deciso di proseguire nel loro percorso dedicato alla primissima infanzia, perché il confronto con questo pubblico così speciale possa continuare in scena.

Uno studio per una sezione tra le seguenti proposte:

Mercoledì 11 o giovedì 12 marzo, ore 10.00
HARMÒNIA
con Silvestro Ziccardi e Matteo Sanna della compagnia Cada Die Teatro (Cagliari)

Harmònia esplora il suono nella sua forma più originaria: la voce come espressione corporea, respiro, eco dell’ambiente e della natura. Una voce che, partendo da un flusso indistinto, può trasformarsi in sillaba, parola, poesia e canto.
Al centro della ricerca ci sarà la parola poetica, scelta non per il significato, ma per la musicalità e la vibrazione che trasmette. Un linguaggio che precede il linguaggio, dove il corpo e la voce diventano strumenti di una comunicazione profonda, sensibile e non razionale.
La ricerca artistica, destinata alla primissima infanzia, vedrà in scena un attore-musicista che utilizza la voce, il corpo, strumenti a fiato (in particolare le launeddas), microfoni ed effetti sonori in tempo reale. In dialogo con lui, un fonico-musicista trasformerà e modulerà il suono direttamente in scena.
Un sistema sonoro a due voci che si plasma in risposta all’ascolto e alla presenza del pubblico, creando un’esperienza immersiva, intima, viva. Un percorso da sviluppare anche in forma laboratoriale, per accordare strumenti, parola e ascolto alle sensibilità del pubblico delle più piccole e dei più piccoli.

Mercoledì 11 o giovedì 12 marzo ore 10.00
RENATA DAGLI AQUILONI
con Marcella Vaccarino, Salvino Calatabiano e Rossella Pizzuto Della Compagnia Piccolo Teatro Patafisico (Palermo)

Ecco l’avventura della piccola Renata: nel giorno del suo compleanno, il papà le costruisce un aquilone giallo, ma una distrazione lo fa volare via, portando con sé anche il papà. Rimasta sola, Renata attraversa un giardino che ai suoi occhi diventa un bosco incantato. In questo tempo sospeso, incontra un uccellino in difficoltà, un ruscello da attraversare e un serpente raffreddato.
Durante il viaggio scopre la propria forza e capacità di prendersi cura, fino al momento in cui, addormentata, riceve una carezza: è il papà che è tornato, insieme all’aquilone. Renata ritrova ciò che aveva perso, con qualcosa in più: la consapevolezza di sé.
Verranno esplorati il tema del ritmo, del linguaggio e delle reazioni emotive dei più piccoli – spesso visibili solo a chi li conosce profondamente. Vi sarà la possibilità di esplorare liberamente gli oggetti scenici, per osservare come bambini e bambine possano attribuire nuovi significati agli elementi in scena attraverso il gioco spontaneo.

Giovedì 12 o venerdì 13 marzo ore 10.00
PRIMI PASSI
con Angelo Facchetti, Luca Pietta e Mariasole dell’Aversana della compagnia Teatro Telaio (Brescia)

U progetto scenico e musicale dedicato alla primissima infanzia, per la regia di Angelo Facchetti. La ricerca artistica prende forma a partire da una passata indagine sul campo: momenti di laboratorio a stretto contatto con bambine e bambini diventano occasione per esplorare interazioni, tempi di risposta, angoli di meraviglia.
Il dialogo tra danza e musica si sviluppa attraverso oggetti sonori e azioni ripetute, che generano ritmo e sorpresa. La struttura ricalca quella di un concerto: dall’ascolto alla melodia, fino alla rottura e al controtempo. Un gioco di presenza e complementarietà, dove il corpo e il suono costruiscono un linguaggio poetico ed essenziale, fatto di ascolto, relazione e scoperta. Preludio, toccata e fuga.