UNA STORIA SOTTOSOPRA

Età consigliate:
Da 1 a 4 anni
Periodo scolastico:
Nidi d'infanzia
Scuole dell'infanzia
compagnia: La Baracca - Testoni Ragazzi
autore: Andrea Buzzetti, Enrico Montalbani e Carlotta Zini
cast: Andrea Buzzetti e Carlotta Zini
Scenografie: Disegni di Enrico Montalbani
altre info: Coproduzione Wide Eyes

Scheda completa

Due personaggi surreali abitano su piani diversi, si muovono su lati opposti e osservano le cose da due diversi punti di vista.

Ognuno vive la propria vita abitudinaria con le proprie certezze, le proprie paure, con il timore, e la curiosità, di incontrare altri.
Poi, un bel giorno, l’incontro.

Forse per caso, o forse no, gli spazi si capovolgono e i punti di vista si incrociano in uno spazio rovesciato, nuovo, condiviso, in cui parole raccontate con gli occhi e parole disegnate su fogli di carta bianca diventano storia.

Un spettacolo in continua trasformazione visiva, dove gli oggetti e gli spazi cambiano aspetto a seconda degli occhi di chi guarda.

durata: 35'


GUARDA IL TRAILER


> Vincitore del Grand Prix e delle "25 Golden Stars" assegnate dalla giuria dei bambini all'edizione 2017 del Summer Puppet Pier Festival di Maribor, Slovenia.


> Vincitore del Premio della Giuria dell'edizione 2017 del festival "100, 1.000, 1.000.000 Stories" di Bucarest con la seguente motivazione: << Per la capacità di esprimere emozioni forti con mezzi semplici >>



<< [...] Due personaggi che abitano su piani diversi in un caseggiato, realizzato con abilità inventiva attraverso un semplice trabattello, senza mai incontrarsi, ognuno di loro con interessi diversi,riescono a relazionarsi finalmente tra loro attraverso la fuga di un gatto. Una fuga ricreata attraverso ambienti ridisegnati nel vero senso della parola con maestria da Enrico Montalbani per uno spettacolo senza parole di grande lievità che ci ricorda tanto il maestro Tatì. >>

Mario Bianchi, critico teatrale, autore, regista e animatore di Teatro Ragazzi e non solo, nel report sul festival "Visioni di futuro, visioni di teatro... 2018" uscito su Eolo, rivista online di Teatro Ragazzi.


<< Il favoloso trabattello, su cui si svolge lo spettacolo, come la scatola dei sogni, si apre e si trasforma, vestendo lo spazio scenico semplicemente di pezzi e rotoli di carta dipinti e magistralmente nascosti, che vengono srotolati.
Uno spettacolo delizioso sia per la forma, che per il contenuto, che parla di amicizia e di condivisione in modo semplice e poetico. >>

Mario Bianchi nel suo "Best of 2017" pubblicato su Krapp's Last Post.


<< Poesia. Magia. Fantasmagoria. Stupore. Il tutto condito con pochi ingredienti che esaltano la storia e la rendono ancora più magica. Una semplicità costruita alla perfezione, dietro la quale si nasconde un lavoro complesso. Il risultato è “Una storia sottosopra” la nuova produzione della compagnia La Baracca, andato in scena al Teatro Testoni Ragazzi, nella quale due personaggi inscenano un incontro poetico, aiutati da un amico in comune: un piccolo e simpatico gatto rosso che diventa il fil rouge di tutta la narrazione. La storia si snocciola attraverso una serie di gesti esaltati dalle musiche, dai rumori e dai disegni ideati e realizzati da Enrico Montalbani che, seppur nella loro semplicità, riescono nel loro intento di catturare i piccoli spettatori e anche i grandi ne restano ammaliati. Sulle note di “If I could be with you” di Louise Armstrong i personaggi si muovono su lati opposti, all’interno di una struttura a due piani, osservando le cose da punti di vista diversi e uniti dall’amore per un gattino che li coccola, li cerca e fa loro compagnia. La musica non solo introduce l’atmosfera della storia ma ne dà anche una connotazione temporale. Sì perché le note diffuse, insieme agli abiti dei protagonisti, ci portano subito con la mente ai primi decenni del Novecento. Anche la scelta di non far parlare i personaggi, ma di creare senso solo attraverso la mimica, l’azione, ci riporta ai film muti, come “Monello” o “Luci della ribalta” di Charlie Chaplin. I due personaggi vivono una vita abitudinaria, fatta di piccole certezze, di gesti quotidiani che si reiterano, da cui trapela una sorta di paura per l’esterno ma anche molta curiosità e desiderio di incontrare gli altri. Poi un bel giorno i due protagonisti, complice la scomparsa del gattino, si incontrano ed escono dal loro guscio. Iniziano il loro viaggio, un viaggio di scoperta, non solo del prossimo ma anche di se stessi, affrontano così la città con le sue mille opportunità ma anche con i rischi che essa comporta, si perdono negli immensi prati di un meraviglioso parco che, come per magia, diventa un fiumiciattolo nel quale diventa bello immergere e sentire l’acqua gelida. Uno spettacolo sorprendente per la sua continua evoluzione e trasformazione visiva, dove gli spazi e gli oggetti cambiano aspetto a seconda di chi guarda. Gli spazi si capovolgono, i punti di vista si incrociano in uno spazio che 1/2 si rovescia in continuazione in cui non servono le parole, perché la storia che viene magistralmente raccontata attraverso i gesti, gli sguardi, le azioni e attraverso i disegni su fogli di carta bianca che connotano lo spazio e arricchiscono la storia. >>

Amelia Di Pietro, critica teatrale, su Teatrionline


<< “Una storia sottosopra” è la conferma di come il nocciolo duro della poesia sia riposto nella semplicità. E' questa infatti il cuore della nuova proposta della Baracca affidata a Carlotta Zini, Andrea Buzzetti (entrambi in scena) ed a Enrico Montalbani che ne cura anche la realizzazione grafica e i disegni . “Una storia sottosopra” è uno spettacolo semplice e leggero, dove per leggerezza si intende quella componente rara di cui parlava Calvino: la levità che non compromette la profondità ma che anzi la esalta. La storia raccontata senza parole dai convincenti ed espressivi Carlotta e Andrea è quella di due individui e del loro incontro. In scena un semplice trabattello di ferro bianco. I due “abitano” il piano terra lui e il primo piano lei, conducendo entrambi una vita separata con l’unica eccezione delle visite del gatto rossiccio che “abita” entrambi i piani e li mette, loro malgrado, in una indiretta comunicazione. Dalla diffidenza iniziale il percorso sarà quello di un progressivo avvicinamento per un evento che mette entrambi in grande apprensione: l’allontanamento del gatto rosso in “affido comune”. E così entrambi decidono di andare a cercare il comune amico felino. E’ a questo punto che il favoloso trabattello, come la scatola dei sogni, si apre e si trasforma vestendo lo spazio scenico semplicemente di pezzi e rotoli di carta dipinti e magistralmente nascosti che vengono srotolati. Eccoci così che i piccoli spettatori vengono catapultati ora nella realtà di un centro città strombazzante alla ricerca del gatto perduto e, poco dopo, in un parco meraviglioso di verde con un ruscello limpido che passa sotto il trabattello diventato miracolosamente un ponte. E sarà proprio l’acqua, elemento contenitivo e di unione per eccellenza, che scalfirà l' iniziale diffidenza della più schiva fra i due, riuscendoli finalmente a farli giocare e ballare insieme, senza contare che il nostro gatto, vero protagonista dello spettacolo, appare furbescamente qua e là ogni qualvolta i due si avvicinino l’uno all’altra, per poi tornare definitivamente a casa ad incontro consolidato. Lo spettacolo delizioso, sia per la forma che per il contenuto, ci suscita una spontanea considerazione, facendoci riflettere su come il teatro possa essere il terreno privilegiato della Poesia e della Bellezza, elementi che ci conducono alla parte più profonda del nostro essere e che ci permettono di guardare con occhi belli ciò che la realtà spesso nasconde o distorce....... nutrendoci Anima e Cuore. >>

Rossella Marchi, Responsabile della programmazione del teatro ragazzi e direttrice organizzativa Accademia STAP del Teatro Brancaccio di Roma, nel report sul festival "Visioni di futuro, visioni di teatro... 2017" uscito su Eolo, rivista online di Teatro Ragazzi


<< Dirò di “Una storia sottosopra” (di Andrea Buzzetti, Carlotta Zini e Enrico Montalbani, coproduzione La Baracca e Wide Eyes), dell’incanto mattutino che me ne è venuto e che mi ha poi accompagnato per l’intera giornata. La ragione dell’incanto sta nella leggerezza e precisione con le quali Buzzetti e Zini subito trovano e fino alla fine tengono, come un filo d’aquilone sapientemente guidato dal gioco di mano e di vento, la misura più difficile e più necessaria quando si pensa/fa qualcosa per la prima infanzia: quella tra prevedibilità e imprevedibilità, ad accendersi e calibrarsi reciprocamente. I piccoli cercano stupore e conferma insieme, qb dell’uno e dell’altra; uno solo dei due elementi li prende a intermittenza e li perde per strada. Il passo doppio, invece, fa la danza; e funziona magnificamente, in omaggio al jazz cantato di Satchmo in scena dall’inizio alla fine, anche il ‘rubato’, con gioco tra imprevedibile e imprevedibile sempre in levare, leggero, soave, sorridente. La storia è così semplice e quotidiana da essere vera, vera al punto da mettere sottosopra le giornate, la vita, il mondo, rendendoli via via sorprendenti, buffi, amabili. Il gatto rosso disegnato su carta, così magrittianamente in equilibrio tra esserci e non-esserci, perso e cercato a lungo, si rivela alla fine essere là, dove ci si aspetta che sia, dato che di gatto si tratta, ma anche dove non si è sicuri che sia, dato che di gatto si tratta… perché così sono, gatti e bambini, prevedibili e imprevedibili allo stesso tempo, con il dono e la capacità di essere e non essere dove sono, dove crediamo siano… La scenografia si accontenta e giova di una struttura metallica, pinze e fogli di carta, da aprire, ripiegare, stendere e riavvolgere per fare paesaggi e racconto, sempre tra conferma e stupore. Andrea Buzzetti e Carlotta Zini sono perfette sagome emotive e narrative, dalla testa ai piedi, al punto che mi sono ritrovata a chiedermi se non fossero disegnati anche loro… >>

Giusi Quarenghi, scrittrice italiana specializzata in libri per l'infanzia vincitrice nel 2006 del Premio Andersen, nel report sul festival "Visioni di futuro, visioni di teatro... 2018" uscito su Eolo, rivista online di Teatro Ragazzi




Spettacolo già rappresentato presso:

Teatro Testoni Ragazzi, Sala B - 2017
Festival Kaolin & Barbotine, Centre Culturel Municipal Jean Moulin, Limoges - Francia - 2017
Chiostro del Centro Pastorale Paolo VI, Brescia - Italia - 2017
Summer Puppet Pier Festival, Maribor Puppet Theatre, Maribor - Slovenia - 2017
100, 1.000, 1.000.000 Stories, The Comedy Theatre-Studio Hall, Bucarest - Romania - 2017
Shanghai Children's Art Theatre, Shanghai - Cina - 2017
Teatro SanBapolis, Trento - Italia - 2017
Teatro Testoni Ragazzi, Sala B - 2018
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, Torino - Italia - 2018
Aula Magna Alma Bertotti, Egna/Neumarkt (BZ) - Italia - 2018
Sala Comunale Vigil Raber, Vipiteno/Sterzing (BZ) - Italia - 2018
Teatro Foce, Lugano - Svizzera - 2018
All'interno di "WIDE EYES - A European Celebration of Performing Arts for the Very Young", evento finale del progetto europeo "Small size, Performing Arts for Early Years" ospitato dal Baboró International Arts Festival for Children, Black Box Theatre, Galway - Irlanda - 2018
Teatro Cavallerizza, Reggio nell'Emilia - Italia - 2018
Teatro San Giorgio, Bergamo - Italia - 2018
Malmitalo, Helsinki - Finlandia - 2018
Stoa, Helsinki - Finlandia - 2018
Sellosali, Espoo - Finlandia - 2018
Lumosali, Vantaa - Finlandia - 2018
Annantalo Art Centre, Helsinky - Finlandia - 2018
Rotondes, Lussemburgo - Lussemburgo - 2018
Teatro Comunale Luigi Russolo, Portogruaro (VE) - Italia - 2018
Teatro Astra, Vicenza - Italia - 2018
Festival Pépites, l'Art et les tout-petits - Théâtre de l’Ancre, Charleroi - Belgio - 2018
Festival International l'Art et les tout-petits, Théâtre La montagne magique, Bruxelles - Belgio - 2018

Date di rappresentazione

Dal 20/07/2018 al 22/07/2018

venerdì 20 luglio, ore 17.00; sabato 21 luglio, ore 11.00, 14.00 e 17.00; domenica 22 luglio, ore 11.00
Presso:
26th ASSITEJ International Summer Festival, Jongno Children’s Theater, Seul - Corea del Sud

Dal 23/07/2018 al 24/07/2018

lunedì 23 luglio, ore 10.30 e 14.00; martedì 24 luglio, ore 10.30
Presso:
ASSITEJ International Summer Festival in Ansan, Dalmajy Theater, Ansan Arts Center, Ansan - Corea del Sud

Il 02/08/2018

giovedì 2 agosto, ore 10.30 e 16.00
Presso:
Kochi City Culture Plaza, Kochi - Giappone

Il 05/08/2018

domenica 5 agosto, ore 10.30 e 16.00
Presso:
Akagane Museum, Niihama - Giappone

Dal 10/08/2018 al 12/08/2018

venerdì 10 agosto, ore 15.30 e 19.30; sabato 11 agosto, ore 10.30, 15.00 e 17.00; domenica 12 agosto, ore 10.30, 15.00 e 17.00
Presso:
Shanghai Children's Art Theatre, Shanghai - Cina

Il 14/10/2018

domenica 14 ottobre, ore 11.00
Presso:
MINIFEST, Rostov-on-Don Academic Youth Theatre, Rostov-on-Don - Russia

Il 13/01/2019

domenica 13 gennaio, ore 14.30 e 16.00; lunedì 14 gennaio, ore 9.00, 10.30 e 14.30; martedì 15 gennaio, ore 9.00, 10.30 e 14.30
Presso:
CAPE – Centre des Arts Pluriels Ettelbruck, Ettelbruck - Lussemburgo

Dal 17/01/2019 al 21/01/2019

giovedì 17 gennaio, ore 16.00 ; venerdì 18, ore 9.00, 10.30 e 14.30; sabato 19, ore 16.00; lunedì 21, 9.00, 10.30 e 14.30
Presso:
Kulturhaus Niederanven, Niederanven - Lussemburgo
Links
Cookie policy
© 2009 - 2018 La Baracca - società cooperativa sociale O.N.L.U.S. via Matteotti 16 - 40129 Bologna - C.Fis./P.IVA 02118040373