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CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI ALL ARTE E ALLA CULTURA, UNA MOSTRA dal lunedì al venerdì, dalle 11.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30 18 illustratori per dare immagine alle parole
Il 9 maggio 2009 al Teatro Testoni Ragazzi di Bologna è stata organizzata una giornata per parlare dei diritti del bambino. Diritti specifici. Diritti allArte e alla Cultura. Diritti che oggi, alla luce dei nuovi provvedimenti presi dal Governo in materia di riforma scolastica, sono sensibilmente a rischio. La Baracca Testoni Ragazzi, insieme a un gruppo di insegnanti e genitori, ha elencato almeno 18 punti. 18 diritti che per nessuna ragione dovrebbero essere violati. Grazie alla partecipazione di 18 illustratori poi, si è potuto dare immagini alle parole e così è nata la Carta illustrata... 18 tavole per raccontare anche con il linguaggio grafico i diritti del bambino allarte alla cultura. Ci piacerebbe che questa Carta diventasse un punto di riferimento per chi crede nellimportanza del rapporto tra arte e educazione. Che fosse il più possibile visibile... fruibile... e impugnabile. E chissà che un giorno non diventi un materiale da distribuire nelle scuole...
La Carta dei Diritti dei Bambini è illustrata da: Davide Ceccon, Mauro Evangelista, Valeria Valenza, Gek Tessaro, Paola Sapori, Fuad Aziz, Serena Intilia, Monica Auriemma, Francesca Assirelli, Giulia Forino, Pia Valentinis, Roberta Angeletti, Lucia Sforza, Elena Baboni, Luca De Luise, Manuela Marchesan, Francesca Nerattini, Enrico Montalbani.
L'IDEA: Nella Convenzione sui Diritti dellInfanzia approvata dallAssemblea delle Nazioni Unite nel 1989 e nella Carta europea dei diritti del fanciullo approvata dal Parlamento Europeo nel 1992, viene citato il diritto del Bambino a partecipare alla vita culturale e artistica. In particolare nellarticolo 31 della Convenzione si afferma che: 1- Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale e artistica. 2- Gli Stati parti rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano lorganizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali. Nellarticolo 8.28 della Carta europea si afferma che ogni fanciullo (
) deve poter fruire inoltre di attività sociali, culturali e artistiche; Riconoscendoci in queste due fondamentali dichiarazioni, vorremmo entrare nello specifico e approfondire quelli che sono i diritti del Bambino allArte e alla Cultura, per sostenerli e per continuare a farli rispettare. Così nasce lidea di creare una Carta dei Diritti del Bambino allArte e alla Cultura. Una Carta in divenire, aperta ad altre idee e contributi...
LA CARTA I Bambini hanno diritto: 1. ad avvicinarsi allArte, in tutte le sue forme:teatro, musica, danza, letteratura, poesia, cinema, arti visuali e multimediali 2. a sperimentare i linguaggi artistici in quanto anchessi saperi fondamentali 3. a essere parte di processi artistici che nutrano la loro intelligenza emotiva e li aiutino a sviluppare in modo armonico sensibilità e competenze 4. a sviluppare, attraverso il rapporto con le Arti, lintelligenza corporea, semantica e iconica 5. a godere di prodotti artistici di qualità, creati per loro appositamente da professionisti, nel rispetto delle diverse età 6. ad avere un rapporto con lArte e la Cultura senza essere trattati da consumatori, ma da soggetti competenti e sensibili 7. a frequentare le Istituzioni Artistiche e Culturali della città, sia con la famiglia che con la Scuola, per scoprire e vivere ciò che il territorio offre 8. a partecipare ad eventi artistici e culturali con continuità, e non saltuariamente, durante la loro vita scolastica e prescolastica 9. a condividere con la famiglia il piacere di unesperienza artistica 10. ad avere un sistema integrato tra Scuola e Istituzioni Artistiche e Culturali, perché solo unosmosi continua può offrire una cultura viva 11. a frequentare musei, teatri, biblioteche, cinema e altri luoghi di cultura e spettacolo, insieme ai propri compagni di scuola 12. a vivere esperienze artistiche e culturali accompagnati dai propri insegnanti, quali mediatori necessari per sostenere e valorizzare le loro percezioni 13. a una Cultura laica, nel rispetto di ogni identità e differenza 14. allintegrazione, se migranti, attraverso la conoscenza e la condivisione del patrimonio artistico e culturale della comunità in cui vivono 15. a progetti artistici e culturali pensati nella considerazione delle diverse abilità 16. a luoghi ideati e strutturati per accoglierli nelle loro diverse età 17. a frequentare una scuola che sia reale via daccesso ad una cultura diffusa e pubblica 18. a poter partecipare alle proposte artistiche e culturali della città indipendentemente dalle condizioni sociali ed economiche di appartenenza, perché tutti i bambini hanno diritto allArte e alla Cultura.

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